Sul Crsec scrive il consigliere regionale Michele Ventricelli

L'interno del CRSECAltamura (Ba) – E’ chiuso dal 31 Marzo scorso il Centro Regionale Servizi Educativi e Culturali di Altamura, a causa di un piano di razionalizzazione della Regione Puglia. Con una nota inviata all’assessore regionale al diritto allo studio Alba Sasso e al sindaco di Altamura Mario Stacca, il consigliere regionale Michele Ventricelli ha chiesto chiarimenti sulla chiusura del centro, e sul protocollo d’intesa stipulato da questo con l’ente Abmc (Archivio biblioteca museo civico). Infatti, quattro unità lavorative del Centro sono già in servizio nell’ambito di un progetto comunale che riguarda il “Miglioramento dell’organizzazione interna della biblioteca ABMC e dei servizi didattici e comunicativi del Museo Etnografico dell’Alta Murgia”. “La cosa che ci preoccupa maggiormente – ha spiegato Ventricelli – è capire come evitare che quel quartiere già sprovvisto di centri culturali o di aggregazione sia ulteriormente impoverito. Il protocollo d’intesa del Crsec prevede che l’intero patrimonio librario venga spostato altrove concentrando l’intero materiale in un unico centro bibliotecario a copertura di tutto il territorio cittadino. Questa soluzione – prosegue Ventricelli – pur formalmente corretta non è equa nel processo di integrazione e distribuzione dell’offerta sul territorio. Ora la mia proposta è che quell’importante patrimonio che deve essere necessariamente spostato dai locali del Crsec resti comunque in quella zona, magari spostato in altri locali del quartiere, quali ad esempio quelli del laboratorio urbano realizzati grazie al progetto regionale di Bollenti Spiriti”.

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