Casapound bacchetta il Sindaco Adduce

Rifiuti in discarica

MATERA – “Adduce si sta purtroppo dimostrando un anti-materano”. E’ la dichiarazione che da il via alla nota di commento del movimento Casapound Italia al silenzio del primo cittadino sulla ordinanza del Presidente della Regione, De Filippo, che obbliga il Comune di Matera ad accogliere nella propria discarica i rifiuti provenienti dal ‘bacino centro’ della provincia di Potenza, a partire dal prossimo primo luglio. Un silenzio, quello del Sindaco, che vale molto di più di un semplice assenso. Per farlo capire Stefano Dubla, coordinatore provinciale di Casapound, torna indietro alle non lontane battute della campagna elettorale quando qualcuno, scrive, “ha ventilato molto la voce che voleva Adduce disinteressato ai problemi di Matera date le sue origini ferrandinesi”. “Purtroppo”, prosegue Dubla, “oggi il nostro caro sindaco, già al capolinea, non sta facendo nulla per dimostrare il contrario e il suo silenzio complice di fronte all’imposizione del suo amico De Filippo che, dal canto suo, sta dando chiara dimostrazione di come e cosa intende investire per far crescere Matera, ne è la dimostrazione”. Ma oltre alla critica, obiettiva, Casapound avanza anche la proposta costruttiva. Un po’ come dire: ‘chi forza non ha, che almeno aguzzi l’ingegno’. “Se davvero come dice Adduce
non è possibile fare nulla contro questa imposizione del suo amico De Filippo”, Casapound gli suggerisce almeno di battersi “affinché la Tarsu 2010 dei Comuni del ‘bacino centro’ di Potenza finisca nelle casse del Comune di Matera, visto che sarà quest’ultimo a occuparsi dello smaltimento dei loro rifiuti. Il Comune poi”, conclude Dubla, si dovrà impegnare a investire quei soldi per un efficiente monitoraggio dell’aria e per il trasferimento della discarica da La Martella”.

 

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