Nessuno sviluppo per i rifiuti dell’ATO BA/4

Gravina in Puglia (Ba) – Ancora nessuno sviluppo per la questione dei rifiuti nel bacino ATO BA/4 di cui fanno parte anche Altamura, Gravina e Santeramo. I sindaci dei comuni interessati hanno avuto un solo incontro, puramente interlocutorio con l’assessore regionale alla Qualità dell’ambiente Lorenzo Nicastro. Oltre agli altri sindaci dei comuni murgiani, il primo cittadino di Gravina, Giovanni Divella, ha scritto una lettera all’assessore Nicastro, per trovare una soluzione al problema dello smaltimento dei rifiuti dei comuni dell’Ato Ba/4 e dei maggiori costi derivanti dall’ordinanza del commissario per l’emergenza ambientale Nichi Vendola. I calcoli dell’aumento della la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a carico delle famiglie gravinesi, viene calcolato in circa il 30 per cento. L’ente dovrà recuperare e aggiungere oltre un milione di euro. Sette dei nove comuni dell’ATO Ba/4 conferiranno i rifiuti alla discarica di Giovinazzo, ma passando all’Amiu di Bari incaricata della biostabilizzazione, il costo di smaltimento si triplica: dagli attuali 49,13 euro a tonnellata ad oltre 120 euro a tonnellata.

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