Troppa sporcizia nel centro storico di Matera

Rifiuti in via delle Beccherie

MATERA – Qualcosa decisamente non va. E così, a Matera, ormai non si riesce neanche più a salvare la faccia. L’immagine della città, eternamente sospesa tra l’ambizione turistica e il retaggio provinciale, é sempre più compromessa con un imbarazzo sempre crescente tra la comunità e quasi totalmente assente negli ambienti di governo. Infatti le reiterate segnalazioni sulla sporcizia imperante nel centro storico di Matera, tra la piazza Vittorio Veneto e la via del Corso ed ancora nelle relative pertinenze, ieri sono arrivate dai cittadini, tanto alla nostra redazione quanto a diversi consiglieri comunali delle liste civiche. Chiunque si sia affacciato tra sabato e ieri in queste zone avrà infatti notato che le cosiddette isole ecologiche per la raccolta dei rifiuti traboccavano di immondizia ammassata selvaggiamente in ogni angolo. Il problema è da ricercare nel fatto che nel week-end il servizio di raccolta rifiuti si ferma, non è operativo, e così l’immagine che Matera offre di sé ai contribuenti ed ai turisti in visita, purtroppo, finisce con l’essere peggiore di quella della Napoli dell’emergenza rifiuti. E l’estate non è ancora arrivata del tutto. Quando le temperature saliranno il problema si avvertirà anche sul piano olfattivo. Insomma tra cassonetti insufficienti nello spazio e nel numero, tra servizi poco costanti e inefficienti e le lamentele diffuse è evidente che il servizio di raccolta dei rifiuti, a Matera, è stato pianificato in modo alquanto approssimativo. Quindi, mettendo da parte tutte le ambizioni o le fantasie su “capitali della Cultura”, su “patrimoni mondiali dell’Umanità” o su presunte lezioni di turismo da impartire a chicchessia, forse è innanzitutto il caso di recuperare un po’ di buon senso nella gestione della città, garantendole niente di più che un po’ di pulizia. Ma tra un po’ anche questa richiesta legittima sarà da considerare un favore. Ecco perché qualcosa decisamente non va.

 

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