I Focolarini alla ricerca del bello

MATERA – Una sfida on the road, alla ricerca di ciò che di bello esiste nella nostra città. È questo lo spirito che ha animato, nelle scorse settimane, attraverso interviste, filmati ed esperienze dirette, i laboratori promossi dal Movimento dei Focolari di Matera, che hanno posto al centro della propria indagine i rapporti interpersonali, la natura e la creatività artistica. L’esperienza dei laboratori, i risultati emersi, la loro dimensione e la loro portata sono stati al centro di un convegno, sul tema “Il bello nella nostra città”, che si è tenuto venerdì scorso a Matera, presso Palazzo Lanfranchi. Non sempre l’obiettivo dell’arte e dell’artista, in particolare, ha sottolineato Massimiliano Burgi, architetto rupestre e del paesaggio, è quello di esprimere il bello. Questo accade, ha ribadito, quando l’artista compie un atto d’amore. Nessun dubbio, invece, per Vito Bianco, già preside della facoltà di agraria dell’università di Bari: le cause del brutto sono il consumismo e l’antropocentrismo, che attaccano la natura. L’iniziativa del convegno si colloca in un più ampio percorso di riflessione, avviato da vari anni,  sulla scia del pensiero di Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari.

 

Share Button