Presto anche a Matera un presidio dell’associazione Libera

MATERA – Cosa accade in Basilicata da 40 anni a questa parte? Sono tante, troppe le vicende oscure sulle quali vale la pena di interrogarsi, per non dimenticare. La ha ribadito ieri a Matera il fondatore dell’associazione Libera, Don Marcello Cozzi, che ha preso parte ad un incontro preliminare, presso la chiesa di San Giacomo, mirato a realizzare anche nella città dei Sassi un presidio dell’associazione. La quale, fin dalla sua fondazione, ha avuto sempre di mira il rispetto della legalità e la ricerca della verità. Accompagnato da Olimpia Orioli, la mamma di Luca, il ragazzo morto 22 anni fa e tristemente legato alla cosiddetta vicenda dei “Fidanzatini di Policoro”, Don Marcello Cozzi è tornato su alcuni fatti di cronaca che hanno caratterizzato la storia della Basilicata, negli ultimi decenni. Sono vicende, ha ribadito, sulle quali non ci siamo intestarditi semplicemente per andare a caccia di streghe. Ci sono questioni, ha detto, che siamo chiamati a prendere in considerazione e sulle quali è possibile scorgere l’ombra della criminalità, del malaffare e dei poteri forti. I casi legati alle vicende di Elisa Claps, di Luca Orioli e Marirosa Andreotta, tanto per citare quelli più clamorosi, sono solo apparentemente isolati ma parlano di mondi fatti di circuiti perversi e dominati da personaggi importanti.

 

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