A Matera iniziative per l’acqua “bene comune”

Matera. Sono tre i quesiti promossi dalla campagna referendaria, finalizzata a evitare la privatizzazione dell’acqua e a mantenerne la gestione pubblica. Il 23 aprile, a Matera, la CGIL, insieme ad altri movimenti, parteciperà all’iniziativa “Acqua diritto universale”, con padre Alex Zanotelli. Il 24, 25, 26 aprile e il primo maggio il sindacato promuoverà raccolte di firme in piazza e nei vari comuni, in aggiunta alle modalità di sottoscrizione presso i Comuni. Lo ha reso noto, ieri, presso la sede del sindacato a Matera, il segretario territoriale della Fp-Cgil, Vito Maragno, nel corso di una conferenza stampa, cui hanno preso parte rappresentanti di associazioni del comitato territoriale della provincia di Matera. La raccolta, che andrà avanti fino a luglio, coinvolgerà anche le scuole e diversi luoghi di incontro, con attività di animazione e sensibilizzazione. Lavoreremo, ha spiegato Maragno, affinché anche la Regione Basilicata segua l’esempio di altre regioni come Toscana, Piemonte e Marche, che hanno impugnato i decreti che prevedono la gestione pubblico privata delle risorse idriche.