I sindacati contro la riorganizzazione del Comune

Matera. E’ a firma di Vincenzo Scandiffio, Giorgio Casiello e Francesco Coppola, rispettivamente segretari provinciali della funzione pubblica di CGIL, CISL e UIL il comunicato diffuso sulla riorganizzazione degli uffici e dei servizi nel Comune di Matera. Il commissario Prefettizio infatti avrebbe inviato in data 26 febbraio la convocazione delle organizzazioni sindacali per lunedì primo marzo proprio per discutere della nuova proposta di riorganizzazione degli uffici. I sindacati contestano una serie di azioni.  Innanzitutto, spiegano,  allegata all’annuncio di convocazione c’era la documentazione che risultava “in parte illeggibile” ed i rappresentanti sindacali avrebbero avuto solo due giorni per analizzare un piano che contiene “scelte strategiche, come l’eliminazione dell’Ufficio Sassi e la soppressione dell’ufficio legale, che sono prerogative tipiche degli organi di espressione politica”; inoltre la documentazione trasmessa, proseguono i sindacati, “è priva di una relazione di accompagnamento” che “possa rendere comprensibile le proposte e che espliciti la condivisione da parte della dirigenza” così come previsto “dalla legge 15/09 e dalla riforma Brunetta”. Ma ad aggravare il tutto il fatto che la convocazione sia avvenuta nella settimana, com’è sotto gli occhi di tutti, in cui le organizzazioni sindacali sono impegnate nei congressi territoriali e Nazionali. Per questo avevano chiesto di rinviare la convocazione ma l’amministrazione avrebbe definito tale richiesta  un “ingiustificato rallentamento”. Cosi i sindacati concludono: “In mancanza del richiesto rinvio potrebbe apparire, di converso, la volontà dell’amministrazione di procedere all’approvazione degli atti, a tappe forzate, proprio quando le organizzazioni sindacali sono impossibilitate a partecipare ai lavori”

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