Regole della differenziata per le attività del centro storico

Il logo del gestore della differenziata a Matera

MATERA – Cambiano in corso d’opera le regole per la raccolta differenziata dei rifiuti per le attività commerciali ed artigianali del centro storico di Matera. Da lunedì prossimo, infatti, la raccolta dei rifiuti umidi sarà effettuata tutti i giorni, con la sola eccezione del martedì, per evitare a ristoranti e bar lo stoccaggio prolungato che avrebbe potuto creare disagi. La decisione, annunciata ieri dalla Confcommercio, è stata concordata durante un incontro tra le associazioni di categoria ed il responsabile della Aimeri Ambiente, la società che insieme alla Asa gestisce il servizio, nel corso del quale sono state riviste anche le modalità di raccolta degli altri rifiuti. Un’attenzione particolare, quindi, è stata riservata alla gestione dei cartoni da imballaggio che rappresentano un problema tanto per l’ingombro che creano quanto per la loro alterabilità in caso di pioggia. Ecco perché si è concordato di fissare dalle 13 alle 13,30 di tutti i giorni feriali il periodo di tempo in cui i negozianti devono depositare i cartoni, con la raccomandazione di evitare di gettali in ore diverse, poiché la raccolta avverrà nelle ore immediatamente successive. Per il vetro, invece, la raccolta è stata fissata al lunedì ed al sabato, per farla coincidere con le giornate di maggior produzione di rifiuti analoghi da parte di esercizi pubblici. Per alluminio e plastica la raccolta resta fissata ogni giovedì. Per esigenze particolari, invece, i rifiuti potranno essere conferiti direttamente ai due centri di raccolta di via Gravina o del rione Agna. Al termine dell’incontro, pertanto, le associazioni di categoria hanno rivolto un appello agli associati, affinché si adoperino con il massimo sforzo in questa fase di avvio del servizio di raccolta differenziata, per ottenere il miglior risultato, nell’ottica di contenere il conferimento alle discariche e di ottimizzare il riciclaggio di tutte le materie per le quali ciò è possibile. Altro obiettivo, non di secondo piano, è quello di migliorare l’immagine che la città offre ai turisti avviando la messa a sistema della risorsa delle “presenze” che costituiscono la più concreta ipotesi di sviluppo economico .

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