Incompleto il bando per i “nido” a Matera

L'interno di un asilo nido

MATERA – Il fatto che per la pubblicazione di un bando consequenziale ad una delibera di Giunta del 14 ottobre passino tre mesi e mezzo è già di suo sintomo di una burocrazia farraginosa e poco attenta ai bisogni reali della comunità; se poi la pubblicazione di tale bando appare incompleta, forse alla base dei ritardi non c’è soltanto l’inefficienza. E’ quello che sta succedendo al Comune di Matera con la delibera 509, nata per far fronte alla crescente domanda di posti negli asili nido attraverso l’affiliazione pubblica di strutture private e la messa a disposizione di buoni, chiamati “voucher”, delle famiglie meno abbienti, in base alle fasce di reddito, con fondi già utilizzabili. Una iniziativa molto utile in un momento di crisi economica conclamata come quella che sta vivendo attualmente la comunità materana. Dopo numerosi i solleciti giunti, giovedì scorso, 28 gennaio, è arrivata la pubblicazione del tanto sospirato bando. Ma con una sorpresa. Il documento pubblicato è relativo esclusivamente all’accreditamento degli asili privati ma non alla possibilità data ai genitori di disporre dei “voucher” da spendere negli stessi. Di qui l’incompletezza delle procedure, tra l’altro neanche prevista, visto che avrebbero dovuto essere contestuali. Cosa sta succedendo negli Uffici di via Aldo Moro? La domanda è legittima quanto ormai diffusa da più parti. Perché tutti questi ritardi ed ancora la pubblicazione di un bando praticamente a metà? Gli operatori degli asili privati attendono in settimana un incontro con il Commissario prefettizio, Calvosa, che già ha dimostrato impegno e volontà di procedere all’immediata risoluzione della questione, i genitori pare stiano cominciando a raccogliere le firme per chiedere l’attuazione di un loro diritto.

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