L’Api interviene sulla questione Ater

Il logo dell'Ater Matera

MATERA – Lascia ancora strascichi la polemica apertasi tra l’Ater di Matera ed una serie svariata di interlocutori, dal consigliere regionale Di Lorenzo alla Cgil, in merito all’affidamento di incarichi a professionisti esterni. L’ultimo ad intervenire in ordine di tempo è stato il Presidente dell’Api, Nunzio Olivieri, palesando il rischio che le pur lodevoli iniziative di Di Lorenzo e della Funzione Pubblica di Cgil, mirate a fare chiarezza sulle spese e l’utilizzo del personale interno dell’Azienda territoriale per l’Edilizia residenziale, “si traducano in un blocco delle attività dell’ente, che negli ultimi mesi ha aperto numerosi cantieri ed altri si accinge ad aprirne, con una indubbia ricaduta sull’economia del territorio”. “Più lavori si appaltano”, insomma, scrive Olivieri, “meglio è per tutti, naturalmente senza dimenticare l’edilizia residenziale per i meno abbienti, e 16 milioni di euro appaltati nel 2009 e 58 previsti nel 2010 sono cifre potenzialmente in grado di contribuire alla ripresa di un settore, quello edile, che attraversa un periodo di dura crisi”. Per questo motivo Olivieri auspica che ci siano anche appalti rapidi e procedure burocratiche veloci e senza intoppi. In conclusione il Presidente dell’Api ritiene che l’Ater debba avere la possibilità di sbloccare tutte le opportunità di lavoro, concorrendo ad un’azione di sostegno dell’economia, e se ciò avviene con impiego di personale interno va bene, ma se quest’ultimo è insufficiente, a questo punto, ben vengano anche le consulenze esterne.

Share Button