La Provincia di Matera e le scuole celebrano la Giornata della Memoria

Matera. La Giornata della Memoria non vuol essere un omaggio alle vittime, ma una presa di coscienza collettiva di quello che l’uomo è stato in grado di compiere. L’Amministrazione Provinciale di Matera ha ospitato alcune classi dell’Istituto Magistrale Stigliani, delle scuole medie Torraca e Pascoli e alcune studentesse della facoltà di Scienze della Formazione. Un’iniziativa fortemente voluta dall’associazione Tolbà, onlus materana che opera sul territorio per difendere e recuperare i diritti degli extracomunitari, affinché la giornata della memoria non sia una celebrazione sterile, istituzionalizzata, ma contestualizzata al presente, a quello che sta accadendo, basti pensare a quanto avvenuto a Rosarno.  Dopo l’introduzione del presidente della provincia Franco Stella e dell’Assessore alle Pari Opportunità Antonio Montemurro, è intervenuta la presidente di Tolbà Dorothy Zinn, sono stati letti alcuni brani sul tema delle sopraffazioni e delle violenze tratti dai libri “Silenzio di cicale” e “Come papaveri rossi”. E’ stato inoltre firmato proprio oggi, per dare un valore aggiunto, un protocollo d’intesa tra l’associazione Tolbà e l’Amministrazione Provinciale al fine di promuovere azioni di cooperazione  utili all’inserimento in ogni ambito della vita sociale degli immigrati, alla lotta al razzismo e al contrasto della devianza minorile. E il presidente Stella ha assicurato in rappresentanza di tutta la sua Amministrazione il massimo impegno in tale direzione. In concomitanza con la celebrazione nel Palazzo di via Ridola, anche la scuola media “Giovanni Pascoli” ha organizzato una manifestazione con una serie di attività tese al ricordo delle persecuzioni e dello sterminio, presentando video, disegni ed immagini e recitando passi scelti da alcuni testi. E’ fondamentale, come è stato evidenziato in tutte le iniziative organizzate, diffondere nei giovani la cultura dell’accoglienza, perché questa può far la differenza

 

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