La crisi del salotto secondo Moramarco

Giuseppe Moramarco (foto Lucanianews24)

Giuseppe Moramarco (foto Lucanianews24)

MATERA –  “Matera ed il suo distretto del salotto possono ancora esprimere professionalità e risorse utili al recupero dei margini di competitività necessari per sostenere l’auspicato rilancio del comparto e dell’indotto”. A dichiararlo, ieri, in una nota, è stato il Past-President vicario di Confindustria Basilicata, Giuseppe Moramarco, intervenendo sulla sigla dell’accordo per l’avvio della mobilità per i dipendenti della ex-“Nicoletti spa”, attualmente mutata in “Produzione Italiana Mobili Imbottiti spa”, e dichiarata fallita lo scorso 14 luglio. Per Moramarco, infatti, la mobilità in questione rappresenta soltanto una soluzione tampone per ovviare ai disagi economici e sociali di chi è senza lavoro, ma occorre che sulle dinamiche del settore dell’imbottito non scenda il triste velo dell’oblio. Ed il caso “Nicoletti” diventa l’esempio lampante del discorso: l’azienda e le sue maestranze, negli anni, hanno contribuito alla crescita del comparto, sia per qualità di produzioni, sia per eccellenza di know-how ed il fallimento decretato, per niente ascrivibile all’operato dei liquidatori ma, prosegue Moramarco, “alle dinamiche del mercato globale e ad un diffuso irrigidimento del sistema creditizio nei confronti delle imprese, devono indurre tutte le parti interessate ad attivare percorsi virtuosi capaci di fare tesoro dei valori della tradizione, coniugandoli con le mutate condizioni di contesto, affinchè questo territorio ritrovi energia e motivazioni in grado di rendere ancora sostenibile la produzione di divani nel distretto murgiano. Occorre uno sforzo comune ulteriore”, insomma, “per garantire alle aziende dell’imbottito un possibile spiraglio di futuro”, conclude il Past-President vicario di Confindustria, “magari potendo contare anche su un giusto intervento di sostegno pubblico, finora atteso inutilmente”.

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